COME VIENE APPLICATA LA LEGGE SULLE IVG in ITALIA; COME VIENE STRAVOLTA A CAUSA DELLA SCARSA PRESENZA DI MEDICI PREPOSTI; COSA SI PUO' FARE PER ARGINARE IL PROBLEMA; COSA SI POTREBBE FARE PER PORVI RIMEDIO.
LA STORIA
Per ogni festività o festa da imparare, invece della scritta che all'asilo non sanno ancora leggere, un disegno da colorare. Leggenda:
Leggenda:
APPELLO AI GENITORI ACATTOLICI DI FIGLI NAPOLETANI CHE COMINCERANNO LA SCUOLA PRIMARIA NELL'ANNO '09/'10:
La CEI propone cambiamenti e nuovi contenuti per l'IRC e chiede pesanti" BAMBINI DAL MONDO. La multiculturalità raccontata ai bambini"
Laffon Martine; Laffon Caroline
| L'Ippocampo (collana L'enciclopedia della terra) | |
Se il Nord e il Sud del pianeta avessero lo stesso stile di vita, che interesse avremmo a confrontarci? Sapere come vivono gli altri bambini, cosa mangiano, come si vestono, che lingua parlano è un'appassionante avventura. Essere bambini in Asia, in Africa o in Europa non è la stessa cosa. Quando si conosce il modo di vivere dell'altro, è più facile capirlo. |
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" Per bimbi piu' piccoli, l'alternativa ad Adamo&Eva e cicogne:"
"E io dove stavo ?" Granström Brita; Manning Mick, Editoriale Scienza.
"E' un libro carino, suggeritomi dalla pediatra di base per affrontare
il tema della sessualita' e della nascita."
DA I 7 ANNI IN SU'






Da Riforma di venerdì 18 aprile
"Buongiorno,
mi trovo a dover giustificare con mia figlia di 5 anni le scelte della famiglia di fronte alle sue domande circa il fatto che non si avvale dell'IRC alla scuola dell'infanzia.
Sono in cerca di qualche dritta, con un fondamento pedagogico, e sensibile, su come affrontare il problema con lei. (Gia' dovere infliggere questa divisione fra chi frequenta e chi no a questa eta' e' una crudelta') Magari condividendo esperienze personali gia' vissute.
Come facciamo a difenderci dalla IRC senza farla pagare alla bambina ?
Grazie,
Antonio"
"Anch'io quest'anno ho lo stesso problema con mia figlia...ma poiché forse ha già l'età per poterne capire qualcosa (4 anni e mezzo) allora ho cominciato a parlarle delle religioni, presentandogliene almeno 2 o 3 in quanto facendo un paragone solo fra cattolicesimo/cristianesimo ed ateismo, non rende bene l'idea della possibilità di scelta che tu le lasci, rispetto agli altri genitori. La cosa principale infatti è che possa esserle chiaro che tu la esoneri dall'IRC non perché le vuoi imporre il tuo punto di vista ma proprio perché dato che comunque il cattolicesimo le pioverà in testa da innumerevoli altre fonti extrascolastiche, cerchi che almeno a scuola questo martellamento a senso unico le sia risparmiato. Io a mia figlia ho spiegato per grandi linee in cosa credono i cristiani, i buddisti ed i politeisti e poi le ho detto che le religioni sono nate perché gli uomini primitivi (le sue maestre stanno introducendo la classe alla preistoria con la
canzone dello zecchino d'oro Gugù) avevano bisogno di rapportarsi alla natura i cui aspetti conoscevano poco (non sapevano nulla dell'origine dei temporali, delle malattie, etc.) mentre ora, quel che può essere
spiegato, lo spiega la scienza, e quel che no, nessuno e niente lo può spiegare, e soprattutto imporre come verità assoluta, tantomeno le religioni. Poi queste hanno delle regole da seguire; alcune sono comuni a tutte, altre no, ed anche qui, poiché nessuno può sapere se davvero è stato un dio a dettarle, se siano giuste o meno, lo possiamo decidere solo noi stessi con il nostro buonsenso. Quindi, alla domanda che ti può porre: perché non fai religione a scuola? Puoi risponderle: perché l'insegnante è convinta che la sua religione sia quella giusta, ed a parte il fatto che non ti insegna niente di utile e quindi è meglio
per te se continui a giocare altrove, quel che lei pensa, cercherebbe di fartelo passare per assolutamente vero. Tu vai a scuola per divertirti, stare in compagnia ed imparare tante cose; lo so che durante quelle 2 ore un pò ti scocci di stare separata dalle tue amiche, ma a volte è meglio annoiarsi piuttosto che ascoltare storie che sono proprio favole, e doverci invece credere come se fossero vere.
Buona fortuna
Laura
P.S. approfitta del fatto che è femmina, e calca la mano sul maschilismo del cristianesimo che sulla bibbia non è secondo neanche all'islam."
"Grazie,
per i consigli. Anche io ho pensato di allargare gli orizzonti con dei libri per bambini su altre religioni e filosofie.
Ho anche pensato di usare come argomento a favore della diversita' e varieta' delle scelte, il fatto che vi sono alcuni stranieri nella scuola che non fanno l'IRC; perche' i genitori sono mussulmani, confuciani, coppie miste, atei come me o diversamente credenti come mia moglie. Spero sia una leva utile a svincolarsi dal dualismo Cattolicesimo/Ateismo che in me viene vissuto come una lotta di liberazione, mentre per ai bambini vorrei risparmiare questa visione conflittuale, proponendo terze vie e soprattuto realta' positive concrete.
Vediamo se qualcun altro porta la sua eperienza...
Ciao,
Antonio."
"Salve Antonio,
io ho due bambini, un maschio di 7anni e una femmina di 5. Il maschio, avendo in classe un musulmano e due tdg, ha capito al volo il concetto di multireligiosità, multi culturalità e siamo sempre andati bene. Finchè ha frequentato l'asilo, affrontavo la questione solo a parole, insistendo soprattutto sull'osservazione della natura e su come tutte le religioni, i riti e le feste partano da lì: non si è mai sentito escluso o diverso proprio perchè anche noi festeggiamo quando festeggiano tutti, dando però alle feste un significato più comprensibile perchè "naturale" e "umano" e meno "divino"! A mia suocera che è molto credende gli ha pure detto molto tranquillamente: " nonna ma perchè tu credi in dio? posso capire tanti anni fa quando non c'erano gli strumenti, ma ora gli uomini studiando la scienza lo sanno che non c'è nessun dio nel cielo !"
Quest'anno ,mentre i suoi compagni sono a scuola fino alle 4 a fare 2 ore di religione, a casa gli faccio un'ora di storia delle religioni /etica/filosofia(quello che dovrebbe fare la scuola) e gli piace tantissimo, anche perchè il metodo con cui affronto le questioni è commisurato alla sua età: da internet ad esempio ho trovato veramente tanto materiale ( dei dell'olimpo o mummie egiziane da colorare, passi della bibbia da leggere e commentare, la lettera a Galileo in cui lo si obbligava ad abiurare, la regola d'oro in tutte le culture,e moltissimo altro) e poi ho il supporto di alcuni libri, ad esempio la linea della Giunti : le religioni del mondo, piccole grandi domande ( chi sono io? cosa sono i sentimenti? cos'è il bene e il male?cos'è la vita?) e della Larus , mitologia o libri colorati sulla natura, lo spazio, il big bang, i dinosauri, gli uomini primitivi.
Con la bambina, a scuola è stato un pò più difficile perchè è l'unica non frequentante. La vado a prendere un'ora prima e lei è molto contenta di questo e forse proprio perchè esce prima ( saltando e ballando), alcuni compagnetti sono un pò gelosi e capita che le dicano : " tu DEVI credere".Lei sa che esistono le differenze, sa che cosa festeggiamo e quali sono i nostri valori, purtroppo sono gli altri bambini ad avere una visione unilaterare, e nessuno che insegni loro la tolleranza e il rispetto delle idee altrui ( e qui manca il dialogo familiare). I bambini sono piccoli ma non stupidi, con le parole giuste, sempilci e chiare, supportate da esempi del loro vissuto quotidiano, possono benissimo capire. Quando è successo il fatto, ho subito parlato con l'insegnante e mi ha garantito che ne avrebbe parlato in classe.Non si sono più verificati episodi del genere .
"La mia esperienza alla scuola materna e' stata positiva. Entrambi i miei figli erano contenti quando c'era religione perchè potevano andare in altre aule in cui c'erano nuovi giocattoli, nuovo spazio da esplorare, nuovi bimbi con cui giocare. E' capitato in alcuni periodi che fossero quelli che facevano religione ad andare in altre aule: in questo caso la situazione era ancora migliore. Mio figlio e l'altro bimbo che facevano alternativa rimanevano con la loro insegnante ed erano orgogliosissimi di aiutarla e di averla
"tutta per loro".
Piu' seria diventa la condizione di "non avvalentesi" dalle elementari.
Andare in un'altra aula e' inaccettabile.
A me sta andando bene: gli insegnanti hanno attivato l'ora alternativa,
nella quale fanno cose interessanti (mia figlia in terza elementare sta
ora facendo un lavoro sulla costitizione e iniziano a discutere di
diritti e violazione dei diritti).
Come affrontare loro domande sul "perche' gli altri fanno religione" o
simili?
Nel mio caso non ho avuto particolari problemi: mia figlia una volta mi
chiese di andare a messa "perche' tuttele sue amiche ci andavano": l'ho
accompagnata e da allora non si sogna piu' di chiedermelo nuovamente. Io
le ho semplicemente detto che posso riaccompagnarla quando sara' piu'
grande e che potrei accompagnarla a vedere cosa fanno altri tipi di
religioni.
Finora ho detto loro che ci sono persone che seguono una religione, ma
che noi riteniamo non sia questo il momento di fare scelte di
appartenenza e che potranno decidere piu' avanti.
Devo dire che non hanno mostrato finora grosso interesse per queste
cose.
Ciao
Roberto" - TESTIMONIANZE RACCOLTE IN UNA NEWSLETTERS ACATTOLICA
NELLA SCUOLA ITALIANA NESSUNO INSEGNA LA TOLLERANZA ED IL RISPETTO PER LE IDEE ALTRUI.
SOLO NOI GENITORI NON CATTOLICI INSEGNAMO QUESTE COSE AI NOSTRI FIGLI, MENTRE SIAMO COSTRETTI A PAGARE CHI DIFFONDE L'INTOLLERANZA FRA TUTTI GLI ALTRI.
E NON VOGLIAMO NEANCHE CHE SIANO GLI INSEGNANTI DI IRC AD INSEGNARE LA TOLLERANZA, PERCHE' SOLO I CATTOLICI ATTUALMENTE POSSONO FARLO, E CI0' RAPPRESENTA L'ENNESIMO LORO PRIVILEGIO.
La regina MALEFICA della Bella Addormentata nel bosco è la legge che porta l'IRC nelle scuole dell'obbligo, in quanto l'IRC, rappresentato dal FUSO, causa la morte della libertà religiosa dei bambini.
Il BACIO del PRINCIPE, sottoforma della clausola alla legge che vieta gli atti di culto in orario scolastico se vi è almeno un non avvalentesi...annulla l'incantesimo ma solo se , intervengono le FATE a modificarlo, proprio sottoforma di allievi NON AVVALENTESI.
I bambini che NON SI AVVALGONO dell'IRC sono le uniche FATINE in grado di spezzare l'incantesimo che uccide la libertà religiosa di tutti gli altri.
ESTRATTO DAL GIORNALINO DI CLASSE DELL '
Istituto Comprensivo Sc. Media G. Nevio di Napoli
"SI! LO VOGLIO"
Francesco CARBONE e Maria Laura PASSARO III A
(...) Un ultimo dato che ci fa riflettere: quello sui matrimoni con rito civile, anche qui c'è la voglia di semplificarsi la vita in caso di separazione?
Tutte queste statistiche però non tengono conto dei figli, quelle persone che senza aver scelto nulla si trovano in situazioni complicate e difficili... forse gli "adulti" dovrebbero riflettere di più su quello che fanno...
Gentili insegnanti: DE STEFANO, e SAMARITANI, che insegnate religione a Francesco e Maria Laura ed ai loro compagni,
ma come????
Non avete spiegato ai vostri studenti che in caso di separazione è il matrimonio concordatario che casomai semplifica la vita? Non avete detto loro che in questo caso basta pagare, sia pure una somma enorme, proibitiva per i più, al TRIBUNALE ECCLESIASTICO della SACRA ROTA (residuo dell'inquisizione) per vedersi ANNULLARE il proprio matrimonio, anche quello CIVILE, pure in presenza di figli?